Di me diranno che ho ucciso un angelo

Vi presento il mio romanzo d’esordio.

«La donna aprì il libro, indicò qualcosa e disse: “A” poi lo guardò. L’angelo non capì. Lei indicò di nuovo il segno e disse: “A” e lo guardò ancora. Lui riuscì a capire. Aprì la bocca e riuscì a ripetere: «A.»
Gli occhi della donna si illuminarono: “La tua voce. È così bella. È musica. Ti prego, parlami ancora.”
L’angelo non capì, ma capì quando gli indicò la lettera b e gli fece dire: “B” e quando gli indicò la parola “porta”, gli indicò la porta della propria casa e gli fece dire: “Porta.”
Prima di imparare a vivere, l’angelo capì che avrebbe dovuto imparare a leggere.
Forse qualcuno potrebbe sorridere di questo.»

Gisella Laterza, Di me diranno che ho ucciso un angelo, Rizzoli, 2013

Trama

È quasi l’alba.
Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. All’improvviso, un giovane sconosciuto e bellissimo le rivolge la parola, e le chiede una cosa strana: vuole sapere come diventare un essere umano, poiché, nonostante abbia viaggiato tanto, non l’ha ancora capito.
Aurora, dopo un iniziale smarrimento, gli risponde che il primo passo per far diventare reale una storia è raccontarla a qualcuno. Così lo sconosciuto comincia a raccontarla a lei.

Lo sconosciuto è un angelo.
Gli angeli, nel romanzo, sono stelle, creature che vivono appese nel cielo, al di fuori del tempo, e contemplano la terra. A un certo punto, l’angelo della nostra storia incrocia lo sguardo di una demone, e se ne innamora. Preso dal desiderio di raggiungerla, cade nel mondo degli umani.

Sente, però, che lui e la demone sono troppo diversi per raggiungersi davvero, e così comincia un viaggio per diventare uomo. Lei, nel frattempo, senza che lui lo sappia, comincia un viaggio per diventare una donna.
Lungo le loro diverse strade, l’angelo e la demone incontrano personaggi molto distanti fra loro, ma accomunati da un intreccio di malinconia, solitudine e desiderio che sembra legare tutti gli esseri umani…

Interviste su giornali o riviste

21 maggio 2013 – Intervista sull’Eco di Bergamo. Trovate l’incipit qui: Fiorano, la fantasy diventa realtà. A 21 anni pubblica per Rizzoli

8 giugno 2013 – Intervista sul Corriere della Sera, a cura di Raul Montanari: “Quel romanzo nato sui banchi di scuola”

Recensioni

1. “Personaggi che sfumano in altri come un velo di nebbia sottile che avvolge le vite intorno a noi. Questo è un libro simile ad un camaleonte, a seconda delle mani su cui si poserà, assumerà sfumature in base a quello che vorrete o avrete la necessità di trovare. Sono più che convinta che quando lo riaprirò avrà qualcosa di nuovo da insegnarmi.”

La recensione completa qui: Sognando tra le righe

2.  “Uno stile delicato pervaso di emozioni, per un insieme di personaggi che toccano il cuore con le loro storie. Una storia che si legge in poche ore che però lascia un po’ di amaro in bocca. La storia di un amore impossibile ma che diventa reale per poi scontrarsi con la crudeltà della realtà. Una storia per credere ancora in qualcosa che si pensava perso per sempre.

La recensione completa qui: Stelle nell’Iperuranio

3.  “Ci ricordano cosa sia l’eroismo, che parte nei gesti quotidiani, quanto sia importante l’innocenza nell’affrontare l’altro e, soprattutto, che il calore del cuore non è meno importante di altre cose effimere per farci stare bene con noi stessi e nel mondo.”

La recensione completa qui: Writer’s Dream

4. “La prosa di Gisella culla, accarezza, abbraccia. E finché l’umanità avrà bisogno di un abbraccio, be’, questo sarà il libro perfetto. Uno di quelli da salvare in caso di incendio.”

La recensione completa qui: Diario di una dipendenzaDiario di una dipendenza

5. “Lo stile di Gisella è rotondo, intenso, quasi profumato. Ogni periodo è costruito con sapienza e attenzione, perché in un romanzo così breve e simbolico nulla può essere lasciato al caso. E niente viene tralasciato, in una prosa che è quasi poesia e che accompagna il lettore da un’immagine all’altra, non tanto verso la fine del racconto quanto in un punto imprecisato di consapevolezza dentro se stesso.”

La recensione completa qui: Mondoscrittura

Blog che segnalano il romanzo

Romanticamente fantasy

Sognando tra le righe

Chicchi di pensieri

Il libro che pulsa

My sweet book

Tra le righe e oltre

I libri di Lo

Stelle nell’Iperuranio

I mille e un libro

Locanda dei Libri

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